Risultato eccezionale raggiunto dalla città della Disfida. Per mero paragone consideriamo che Lecce si ferma al 61,6%, Andria recupera qualche punto salendo dal 58,7 % del 2019 al 60,4% del 2020, Brindisi e Bari, invece, perdono punti percentuali fermandosi al 47,6 % e al 41,4%. Trani, che ha avviato la raccolta porta a porta a fine 2020 sale dal 25,8% al 36,3%, così come Taranto che raggiunge il 25,1%, mentre resta fanalino di coda Foggia con il 21,9%. Troppi, poi, i Comuni che rientrano nella categoria degli indifferenti: ben 37 le Amministrazioni comunali che nel 2020 non hanno raggiunto il 10% di RD o non hanno effettuato alcuna registrazione sul Portale dell'Osservatorio Regione Rifiuti Puglia.


Questa è la fotografia scattata sulla Puglia dall'edizione 2021 di Comuni Ricicloni, l'annuale rapporto che mostra la situazione regionale sulla gestione sostenibile dei rifiuti e premia le performance dei Comuni. Il report è realizzato da Legambiente Puglia con il patrocinio della Regione Puglia - Assessora alla Qualità dell'Ambiente e di ANCI Puglia, con il sostegno di Eurosintex, Progeva e Corgom.


«Risultato esaltante, mette gioia. Non perché qui in Bar.S.A. viviamo per un raggiungimento ossessivo dei risultati, bensì perché da cittadino sono molto contento che tutta Barletta, tutta la cittadinanza insieme, raggiunge un risultato così “green”, così ecologico. Siamo forti».


A braccio come di consueto e senza trattenersi interviene l’avv. Michele Cianci, da tempo paladino della coscienza civica in ambito di igiene e raccolta differenziata: «Questi risultati sono eccellenti. Ho esteso questo premio, questa gioia, a tutti i dirigenti e dipendenti. La maggior parte barlettani doc, sono parte integrante di questo gradito risultato. Dobbiamo continuare così, non fermarci. Siamo già un faro riconosciuto del territorio. Sono convinto che Bar.S.A. continui ad essere all’apice della sua operatività e porti sempre lustro a Barletta. La città lo merita. Il ringraziamento va anche all’amministrazione Cannito, parte integrante di questi ottimi risultati».


Il Premio Comuni Ricicloni è assegnato ai Comuni che raggiungono la media percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65%, obiettivo fissato dalla normativa nazionale. Grazie a una rete in continua crescita di amministrazioni e cittadini attenti all'ambiente, in Puglia la media percentuale di raccolta differenziata nel 2020 è stabile al 54,68%, mentre nei primi mesi del 2021 si attesta al 58,34%.

“Cambiano le regole” in termini di conferimento a Barletta, fino ad ora il Tetrapak che è in realtà un multimateriale veniva conferito nella plastica. Ma tale materiale è composto da strati di carta principalmente e un miglior trattamento dello stesso è ottenibile conferendolo nella carta anziché nella plastica.
«Vale la pena chiedersi dove gettare i contenitori fatti in questo materiale e come riconoscerli – precisa l’avv. Michele Cianci, amministratore unico di Bar.S.A. S.p.A. – e da tempo inseguiamo una migliore consapevolezza, per migliorarci e comprendere il funzionamento della raccolta differenziata. Conferire il Tetrapak nella carta è la scelta migliore».
Bar.S.A. ha dunque avviato una campagna informativa (“Il Tetrapak? Le cose cambiano”), al fine di sensibilizzare la comunità. Il Tetrapak dal primo novembre dunque andrà conferito nella sezione carta della nostra differenziata. In tal modo sarà molto più recuperabile.
«È una scelta ecologica. Mai abbandonare nell’ambiente questo come altri rifiuti. Inquineremmo il Pianeta! Buon senso e intelligenza invece hanno sempre contraddistinto i cittadini virtuosi. Seguiremo tutti questa nuova tappa, cambierà solo l’abitudine e nulla più. Ma tanto bene farà all’ambiente – conclude Cianci».

L'avv. Michele Cianci, in qualità di amministratore unico di Bar.S.A. - Barletta Servizi Ambientali S.p.A., comunica che sono stati pubblicati vari avvisi di selezione pubblica per titoli ed esami. Tale selezione è finalizzata alla copertura di 17 posti, a tempo pieno e indeterminato, nei profili di operaio con mansioni rispettivamente di elettricista, fabbro/serramentista, falegname, muratore, pulitore, termo-idraulico, per i servizi di Facility Management.

Per poter partecipare alla procedura di selezione sarà necessario presentare opportuna domanda di candidatura secondo i termini e le condizioni dichiarate negli appositi avvisi pubblicati nel portale di Bar.S.A. S.p.A. – società trasparenza, nonché in home page del sito istituzionale e per semplicità riportati al link seguente:

https://trasparenza.parsec326.it/en/web/bar.s.a-s.p.a./bandi-di-concorso

«In un momento storico così complesso in cui sul fronte occupazionale sembrano addensarsi solo cattive notizie e incertezze, Bar.S.A. va controcorrente emanando nuovi bandi per copertura di posti a tempo pieno e indeterminato da inserire in organico». Al termine di un impegnativo lavoro di compilazione di disciplinari e avvisi, puntualmente eseguito, interviene l’amministratore unico di Bar.S.A. avv. Michele Cianci. «Faremo tutto il possibile per creare nuovi posti di lavoro – conclude Cianci – e tutto ciò avvantaggerà in gran modo l’utenza cittadina che potrà sempre più contare su questa azienda-gioiello. Ringrazio dirigenti e quadri, oltre a tutto il personale coinvolto in questa prima fase, per questo ottimo risultato».

«Nessuno pensi, mai, che in questa competizione ci possa essere qualcuno avvantaggiato da motivi differenti delle pure capacità personali. Si tratta di accuse infamanti».

Così interveniva l’amministratore unico di Bar.S.A. avv. Michele Cianci, solo due anni fa, appena licenziato il bando per la selezione di 13 posti a tempo pieno e indeterminato. La modalità scelta, a totale norma di legge, fu anche utilizzata come modello da società analoghe che chiesero proprio a Bar.S.A. di condividerne modalità.

Un caso di “buon” concorso evidentemente più unico che raro, che tuttavia ricevette molti attacchi addirittura da alcune sedi istituzionali che ne misero in dubbio il “modus” nonché da alcuni privati che opposero, con querela, alcuni quesiti: secondo queste parti infatti, vi erano delle modalità contra legem da valutare nelle sedi opportune.

Bar.S.A. già in passato ottenne anche in sede legale piena legittimazione all’operato, ma fa notizia una sentenza, di cui da poco sono state estese le motivazioni, a carico di Bar.S.A., in risposta al ricorso di un candidato rigettandone completamente le richieste.

La novità ulteriore è che il giudice è anche entrato nel merito, riconoscendo il potere di Bar.S.A.  di individuare discrezionalmente i criteri di selezione della forza lavoro, vergando questa tesi nelle motivazioni della sentenza di cui un passo appare illuminante: “Criteri ampiamente rispettati. Riconosciuti ulteriori punteggi [..] secondo il principio della meritocrazia, in ossequio ai principi di imparzialità e non discriminazione”.

«Un risultato storico per l’azienda che mi onoro di amministrare – interviene l’amministratore Cianci a margine - e un’ulteriore prova della grandissima attenzione posta in ogni singolo dettaglio di bando e disciplinari, da parte mia e della dirigenza. Il mio fine non era tanto di risultare un paladino di una certa legalità e precisione, ma di dotare questa azienda di una eccellente forza lavoro. I nostri operatori sono i migliori anche per questo, e con forza vorrei che sia chiaro quanto ciò sia un vanto per la città e per l’Amministrazione. Un piccolo merito che non mi appongo ma estendo a tutti i miei ottimi dirigenti». Conclude Cianci.

Giardini di via Dante Alighieri, l’intitolazione all’ex sindaco Giuseppe Dicuonzo diventa un momento di festa per la comunità.

Il primo giorno di giugno, ancora primaverile e associato a un periodo luminoso e fresco. Alle sei di pomeriggio i giardini di via Dante Alighieri sono inondati di una luce già dorata, ma ciò non stupisce quanto vedere tanti cittadini di Barletta far compagnia a gruppi di ragazzi intenti a giocare a calcio e in altre attività all’aperto. Tra gli inni di una festosa banda musicale, tanti sono giunti per vedere di persona un parco “recuperato”, che i più pensavano fosse privato o appannaggio di pochi. Comunque abbandonato nel consueto e abusato concetto di “periferia”.

«Abbiamo considerato giusto che tanto verde, tanto spazio, tante possibilità, fossero restituite a tutti i cittadini». Felice e gioioso l’amministratore di Bar.S.A. S.p.A. avv. Michele Cianci, interviene in questo momento di festa cittadina, in questo nuovo spazio ritrovato.

«Abbiamo lavorato alacremente, e di questo ringrazio tutti gli operatori Bar.S.A., in sinergia con l’amministrazione comunale. Con il sindaco Cosimo Cannito, sostenitore di quest’opera, abbiamo subito trovato un’intesa. Purtroppo il periodo non è stato dei più felici e ha dilatato i tempi, ma oggi siamo qui nella doverosa intitolazione a “Pino” Dicuonzo. Personalità memorabile e politico esemplare».

Ospite d'onore dell'intitolazione è stata Palma Giannuzzi, moglie dell'ex sindaco Dicuonzo, accompagnata dalle figlie Chiara e Armanda. Stretti intorno a loro gli amici di sempre che, come tanti, sono intervenuti tra i rinnovati viali tra gli alberi, con curiosità e compiacimento. Tanta emozione al rivelarsi della targa commemorativa, ormai i giardini “Dicuonzo” diventano parte buona della città della Disfida.

«Distinguere tra pubblico e privato è stata una bella conquista: continua il sogno di una Barletta più bella, a misura di ragazzi, di famiglie, piena di verde. Un sogno oggi più vicino, ma a cui continueremo a lavorare con sempre maggior vigore. Possiamo cambiare ogni tassello di questa bella città, con l’aiuto dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza».

Dopo i precedenti interventi programmati nei mesi di maggio, giugno e luglio scorsi, anche nel mese di agosto è stata calendarizzata una nuova azione di disinfestazione adulticida anti zanzare sul territorio cittadino.
L’amministrazione comunale di Barletta, d’intesa con la Asl Bt e la condivisione dell’assessore all'Igiene urbana e Servizi pubblici Ruggiero Passero, dispone questo nuovo intervento che si svolgerà nelle giornate comprese tra il 26 e il 29 agosto a cura di Bar.S.A. S.p.A. nel pieno rispetto delle normative vigenti, soprattutto in termini di impatto ambientale.
L’azione è stata calendarizzata e divisa nelle varie zone della città, a meno di contrastanti condizioni meteorologiche, ed è prevista dalle ore 00.30 alle ore 06.30.
«Proseguendo l’iter delle operazioni effettuate negli scorsi mesi, continua l’impegno dell’amministrazione comunale e di Bar.S.A. a beneficio della comunità barlettana, nel rispetto dell’ambiente in cui viviamo - commenta l’amministratore unico di Bar.S.A. avv. Michele Cianci – Abbiamo registrato i dati positivi dei precedenti interventi e stiamo continuando a monitorare la situazione: dopo i riscontri del 2019 questo servizio, ripristinato dopo un’assenza di 20 anni, sta portando risultati più che soddisfacenti».
 
Di seguito il calendario per le attività previste nel mese di agosto:
• Mercoledì 26 agosto – Patalini, Montaltino, La Boccuta
• Giovedì 27 agosto – Borgovilla
• Venerdì 28 agosto – Centro storico, Santa Maria
• Sabato 29 agosto – Settefrati, Fiumara
 
Si avvisa la cittadinanza di tenere le finestre e balconi chiusi nelle ore e zone previste.
Inizieranno sabato prossimo e proseguiranno fino a lunedì 10, le operazioni di spazzamento meccanizzato mensile di agosto, nelle cinque zone designate della città. Si raccomanda, pertanto, di voler agevolare il lavoro degli operatori Bar.s.a. rispettando i divieti di sosta nei giorni e negli orari in cui è disposto il servizio, come da segnaletica. Di seguito il calendario delle zone e dei rispettivi giorni di intervento.

1 agosto, lato civici dispari - 2 agosto, lato civici pari
ZONA 1 via Milano; via Boggiano; via Canne; via Togliatti; via Scommegna; via Luigi Dicuonzo; via Musti; via Firenze.

3 agosto, lato civici dispari – 4 agosto, lato civici pari
ZONA 2 via Milazzo; via San Francesco D'Assisi; via Palestro; via Venezia; via Regina Margherita; corso Vittorio Emanuele; via Nanula; via Roma.

5 agosto, lato civici dispari – 6 agosto, lato civici pari
ZONA 3 via San Samuele; via Solferino; via Del Gelso; via Ofanto; via Prascina; via Monsignor Dimiccoli; via Magenta.

7 agosto, lato civici dispari – 8 agosto, lato civici pari
ZONA 4 via Canosa; via Madonna della Croce; via Barberini. 9 agosto, lato civici dispari – 10 agosto, lato civici pari ZONA 5 Via Vitrani, via Rizzitelli, via Girondi, via Chieffi, via Libertà.

 
Si è svolta oggi, lunedì 20 luglio l'assemblea ordinaria di Bar.S.A. - Barletta Servizi Ambientali durante la quale è stato approvato il bilancio al 31 dicembre 2019, con un attivo di 86182,27 euro. Presente all'assemblea il sindaco di Barletta dott. Cosimo Cannito in qualità di socio unico di Bar.S.A oltre all'amministratore unico avv. Michele Cianci. Presenti, inoltre, i dirigenti dott.ssa Annachiara Rossiello, e dott. Ruggiero Rizzitelli nonché il collegio sindacale rappresentato dal dott. Salvatore Dilillo e dalla dott.ssa Michelina Terrone. Assistono gli assessori Lucia Ricatti e Ruggiero Passero.
Il bilancio sottoposto all’approvazione dell'azionista unico, presenta, come dati più significativi, un valore della produzione pari a 16.413.233 euro e imposte sul reddito pari a 61.264 euro oltre al già citato utile netto. Il Collegio ha infine proposto di destinare l'utile per il 5% a riserva legale (per 4039,11 euro) e il residuo a riserva straordinaria, pari a 81.873,16 euro.
«Approviamo il bilancio in piena intesa con l’Amministrazione comunale e il sindaco Cosimo Cannito - commenta l'amministratore unico di Bar..S.A. avv. Michele Cianci, a margine dell'assemblea – a prova di un ottimo funzionamento dell’azienda Bar.S.A.»
«Esprimo piena soddisfazione per l’attivo risultante, più di 86mila euro, termometro di uno stato di salute invidiabile di una società complessa quanto preziosa per l’intera cittadinanza. La chiusura del bilancio arriva dopo un periodo particolare. I dati ottimamente gestiti dal dott. Ruggiero Rizzitelli, una delle due colonne della dirigenza di Bar.S.A., unitamente alla dottoressa Rossiello, completamente a suo agio tra i complessi e precisi conti aziendali. Una certezza, oltre a tutta la dirigenza e gli impiegati direttivi che fanno di questa società un vero fiore all’occhiello di Barletta. Quello che i numeri non riescono a dire – precisa Cianci – è che sono proprio loro le vere risorse. Non di un conto economico o di uno stato patrimoniale, ma di un conto “umano” senza il quale non potrebbe esistere la Bar.S.A. che mi onoro di amministrare».

In atto lavori di ordinaria manutenzione, a cura degli operatori di Bar.S.A. S.p.A., sulla strada parallela a Viale Ferdinando Cafiero che congiunge l’ingresso del porto a viale Regina Elena.
Termineranno entro questa settimana i lavori di risanamento del manto stradale sul cosiddetto “lungomare turistico”, ovvero la strada che collega il lungomare di Ponente – con immissione nei pressi dell’ingresso del Porto - a quello di Levante, direttamente in viale Regina Elena. Si tratta di una delle piste ciclabili più frequentate, che scorre parallelamente a una strada carrabile, a ridosso della Lega navale di Barletta.
Proprio la parte carrabile del manto stradale è stata oggetto di manutenzione ordinaria a cura di Bar.S.A. S.p.A. a tutto beneficio della sicurezza.
«L’intervento dei nostri operatori prosegue costante a vantaggio dell’intera cittadinanza – precisa l’amministratore unico di Bar.S.A. S.p.A. avv. Michele Cianci».
«Quest’area necessitava di interventi sul manto stradale, a ridosso della pista ciclabile, che prontamente sono stati predisposti. Continueremo con un lavoro costante sull’intero territorio cittadino: d’intesa con l’amministrazione comunale rimane costante il monitoraggio per una manutenzione efficiente e puntuale e questo anche grazie al responsabile del Global Service aziendale, ing. Gianluca Scassano, validamente in azione in diversi ambiti di manutenzione cittadina – conclude Cianci».
I lavori nell’area proseguono in questi giorni e termineranno entro fine settimana.

Sono iniziati questa mattina i lavori di pulizia dell’immobile “A.U.S.L. BA/2” situato in via mons. Raffaele Dimiccoli nei pressi dell’incrocio tra via Marchisella e via don Michele Tatò. Lo stabile, da tempo abbandonato, era infestato da rampicanti e piante che con l’aumento della temperatura avevano raggiunto dimensioni consistenti.
Tale intervento straordinario di rimozione della vegetazione spontanea, disposto su impulso dell’Amministrazione comunale, è effettuato a partire da questa mattina dagli operatori di Bar.S.A. S.p.A..
«Da tempo coglievamo segnalazioni da parte dei residenti ed associazioni che evidenziavano lo stato di abbandono dell’edificio – interviene l’amministratore di Bar.S.A. S.p.A. avv. Michele Cianci. Abbiamo dunque inteso intervenire, assieme all’Amministrazione comunale, per sanare lo stato della vegetazione spontanea che insisteva sull’intera area. Non si tratta solo di una questione estetica ma di decoro: si tratta di una zona che potrebbe esser valorizzata e per questo invoco un maggior interesse. Prima ancora di sanare situazioni in abbandono dovremmo riflettere sull’inerzia che possa generarle – conclude Cianci».
«Si tratta di un intervento dovuto, su un’area da troppo tempo degradata – precisa l’assessore all’igiene urbana e servizi pubblici Ruggiero Passero - e non possiamo più fingere di non interessarci. Abbiamo dato ascolto ai residenti che da tempo ci segnalavano la questione non più procrastinabile. Spero che anche la politica possa compiere un’opportuna riflessione finalizzata a una completa riqualificazione di una zona con tante potenzialità. Questa città lo merita».
L’intervento proseguirà per una settimana fino alla completa rimozione delle piante infestanti.

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