Continua la bonifica del tratto di sbocco del canale Ciappetta-Camaggio nell’ambito di un’attività di manutenzione straordinaria a cura dell’Amministrazione comunale e di Bar.S.A. S.p.A.. Rimossi ultimi rifiuti ingombranti alla presenza del sindaco Cosimo Cannito, dell’autorità comunale e della dirigenza aziendale.

La questione ambientale del canale Ciappetta-Camaggio è spesso al centro delle attenzioni politiche, ambientali e cittadine. L’ormai famigerato corso d’acqua, spesso depositario di ogni genere di rifiuti “conferiti” abusivamente dalla più incivile delle utenze, termina in uno spiazzo fronte mare, che mostra uno dei più bei scorci della costa barlettana.

Stamattina, complice anche un robusto vento di maestrale che gonfiava le acque, lo spettacolo della riviera ha colpito tutti i presenti, mentre i mezzi di Bar.S.A. rimuovevano relitti, copertoni da camion e inerti vari. La pulizia che ne è risultata è indice del grande impegno profuso.

«Grazie all'intervento dell'amministrazione abbiamo provveduto a questa bonifica straordinaria – conferma l’amministratore unico di Bar.S.A. S.p.A. avv. Michele Cianci – perché vogliamo dare lustro a questa costa fantastica purtroppo maltrattata da tanta inciviltà. Abbiamo trovato copertoni e immondizia di ogni tipo, qui siamo oltre la mancanza del rispetto civico: questo è odio verso la propria città. Si tratta di panorami che potrebbero avere una valenza straordinaria».

«Il rumore della risacca, questo vento così sferzante, sono il migliore degli inviti a non deturpare questa bella area – precisa l’assessore all’Igiene urbana e servizi pubblici Ruggiero Passero - ed è inoltre opportuno rispettare il nostro grande patrimonio ambientale e tanto vorrei comunicare a tutti i barlettani. Non cediamo alla tentazione di una facile eliminazione di certi rifiuti, non prendiamo scorciatoie».

In base a quanto disposto dall'ordinanza sindacale del 16.05.2020, l'amministrazione comunale di Barletta in accordo con Bar.S.A. Servizi Ambientali, comunica alla cittadinanza la riattivazione del servizio di soste a pagamento (strisce blu) a partire da lunedì 18 maggio.
L'ordinanza dunque revoca ufficialmente la sospensione disposta in data 27.03.2020 che prevedeva appunto la momentanea disattivazione del pagamento per la sosta nelle zone a strisce blu sul territorio cittadino in modo da venire incontro alle esigenze dei residenti, costretti a rimanere a casa e a lasciare le automobili in sosta per intere giornate.
Con la revoca e la riattivazione del servizio di gestione soste a pagamento, termina anche la sospensione lavorativa contestualmente prevista per le unità di personale adibite al servizio che riprenderanno regolarmente la propria attività lavorativa.
L’avv. Cianci commenta con soddisfazione: “Ordinanza tanto attesa che, fra le altre cose, restituisce la giusta dignità ai lavoratori”.
Venute meno le prescrizioni legate alla situazione emergenziale e con la riattivazione delle attività lavorative e commerciali, da lunedì il servizio torna normalmente operativo alle consuete tariffe.

 

L'amministratore di Bar.S.A. S.p.A. avv. Michele Cianci, d'intesa con il primo cittadino di Barletta dott. Cosimo Cannito, informa la cittadinanza che saranno avviati i trattamenti fitosanitari sull'intero patrimonio arboreo cittadino, a partire dal prossimo lunedì 18 maggio per una durata di venti giorni.
 
Tutte le piante in natura sono soggette agli attacchi da parte di molteplici parassiti che traggono da esse nutrimento o substrati utili per il loro sviluppo compromettendone così lo stato di salute, talvolta fino alla morte. La difesa fitosanitaria messa in campo da Bar.S.A. tramite l'impiego di mezzi, operatori e tecniche tesi al contenimento degli organismi nocivi, nel rispetto dei principi ecologici utilizzando prodotti a ridotto impianto ambientale, permetterà di difendere il verde cittadino, vero patrimonio dell'intera città.
 
L’attività, prevista nell’ambito della manutenzione ordinaria del verde pubblico, è stata attivata a seguito di disposizione dell’Ufficio Manutenzioni del comune di Barletta.
 
L'attività sarà espletata attraverso l’uso di un atomizzatore, ogni giorno tranne la domenica e festivi, dalle 00.30 alle 06.00, compatibilmente con le condizioni atmosferiche che verranno a presentarsi.
 

Sistemazione del verde pubblico e sanificazione degli spazi maggiormente frequentati dai cittadini: sono i due ambiti operativi su cui si sta concentrando in questi giorni l'attenzione di Barsa. Nelle ultime ore sono stati predisposti interventi straordinari in piazza Giuseppe Di Vittorio, al parco dell'Umanità nel quartiere Patalini ed al Cimitero comunale. Nel primo caso gli operatori ecologici di Barsa hanno realizzato una pulizia accurata dell'intera piazza così come previsto dal protocollo delle attività contro il diffondersi del Covid-19. La pavimentazione è stata completamente lavata a fondo dal personale che ha utilizzato pistole adatte a generare un potente gettito di miscela - composta da acqua, sanificante e sgrassante - contenuto in autobotti. In questo modo sono stati puliti anche gli angoli più difficili e sporchi della piazza. Attività straordinarie sono in corso anche al Parco dell'Umanità nel quartiere Patalini. La squadra addetta alla manutenzione del verde pubblico sta provvedendo in questi giorni a sfalciare l'erba, potare gli alberi e sagomare le siepi. L'intervento al parco dell'Umanità è stato richiesto dal Comune in via straordinaria per arginare la crescita spontanea della vegetazione e si aggiunge ai normali interventi di manutenzione del verde programmati ogni giorno a ciclo continuo. In particolare ogni singola zona della città viene curata a distanza di un mese secondo un calendario che è stato programmato per quartieri: si è cominciato con 'Santa Maria'; si proseguirà con i quartieri 'Sette Frati' e 'Barberini'; il ciclo si concluderà con gli interventi al quartiere 'Patalini'. Si riprenderà così da 'Santa Maria' per tutto il periodo primaverile ed estivo. Gli interventi ordinari di manutenzione del verde pubblico sono svolti quotidianamente da cinque operatori: tre utilizzano decespugliatori a spalla, un operatore è addetto alla trinciatrice semovente, un altro è impiegato alla guida di un trattore dotato di trinciatrice. In previsione dell'entrata in vigore delle disposizioni della Fase 2 dell'emergenza sanitaria, è stata eseguita una nuova pulizia dell'area del cimitero comunale. Le foto allegate testimoniano l'impegno e la resa degli interventi eseguiti finora. Le sanificazioni delle piazze e le manutenzioni del verde - ha affermato l'amministratore di Barsa, Michele Cianci - rientrano tra le misure predisposte in questo momento di emergenza sanitaria durante il quale risulta necessario garantire la pulizia e l'igiene degli spazi pubblici maggiormente frequentati dai cittadini. E' un impegno che tutti i lavoratori della Barsa stanno portando avanti con grande senso di responsabilità.

E' stato spento stamane il vasto incendio di scarti della lavorazione di olive che sarebbe all'origine dei cattivi odori avvertiti dai cittadini di Barletta fin dalla serata di ieri. L'incendio - che aveva reso irrespirabile l'aria, causando bruciori alla gola e agli occhi, tanto da non escludere la presenza di sostanza nocive - era stato appiccato in aperta campagna in un uliveto in contrada Callano e i suoi fumi avrebbero invaso in breve tempo l'intera città.
Già la notte scorsa il Sindaco Cosimo Cannito, insieme con l'Assessore all'ambiente Passero, aveva avviato una vasta operazione di controllo del territorio cittadino in coordinamento con i Carabinieri, la Polizia di Stato, il Nucleo di Polizia ambientale e la Polizia locale al fine di comprendere la provenienza dei cattivi odori che hanno reso l'aria irrespirabile e per adottare tempestivamente ogni misura necessaria a tutela della salute dei cittadini.
Le ricerche hanno dato i loro frutti questa mattina con il ritrovamento di una grande quantità di scarti della lavorazione di olio, ancora fumanti. I vigili del fuoco hanno provveduto allo spegnimento degli ultimi focolai e a mettere la zona in sicurezza.
Sul posto anche l'Avv. Michele Cianci, amministratore di Barsa Spa che ha fornito una grossa pala meccanica necessaria per arginare l'incendio, in aiuto ai Vigili del Fuoco. Cianci ha condannato l'episodio messo in atto da sconosciuti, auspicando che forze dell'ordine e magistratura individuino i responsabili affinché paghino i danni arrecati all'intera comunità.

Il senso civico e di responsabilità dei cittadini stanno consentendo agli operatori ecologici di Barsa di portare a termine con successo le operazioni di spazzamento meccanizzato, come si vede bene nelle foto. Le strade sono lasciate libere dalle autovetture, ad eccezione di pochi incivili, irriducibili, permettendo così agli automezzi di effettuare la disinfestazione notturna. Per questo motivo un ringraziamento speciale ai barlettani che hanno dimostrato di rispettare sia le regole che il lavoro degli operatori è rivolto dall'amministratore di Barsa Spa, Michele Cianci, che giudica 'prezioso ora più che mai' il lavoro degli operatori e che attende il completamento delle operazioni di disinfestazione senza intoppo. Pochi infatti - ha detto Cianci - sono stati i casi di automobili lasciate per strada che non rispettando il divieto hanno rallentato le operazioni di pulizia. Sono in corso anche operazioni di pulizia delle strade complanari e dell’interno del cimitero comunale, per il rispetto dei nostri cari defunti. Lo spazzamento meccanizzato proseguirà secondo il seguente calendario:


ZONA 2 (via Milazzo; via San Francesco D'Assisi; via Palestro; via Venezia; via Regina Margherita; corso Vittorio Emanuele; via Nanula; via Roma)
3 aprile: civici dispari
4 aprile: civici pari

ZONA 3 (via San Samuele; via Solferino; via Del Gelso; via Ofanto; via Prascina; via Monsignor Dimiccoli; via Magenta)
5 aprile: civici dispari
6 aprile: civici pari

ZONA 4 (via Canosa; via Madonna della Croce; via Barberini)
7 aprile: civici dispari
8 aprile: civici pari

ZONA 5 (Via Vitrani, via Rizzitelli, via Girondi, via Chieffi, via Libertà)
9 aprile: civici dispari
10 aprile: civici pari

 

Sono cominciati e proseguiranno fino alla prima decade di aprile, i trattamenti anti larvali contro zanzare e mosche a Barletta, come prevede la legge. Se ne dà notizia in un comunicato a firma dell’amministratore di Barsa Spa, Michele Cianci, nel quale è detto che i trattamenti sono stati previsti in particolare nei pressi delle aree di sviluppo larvale: tombini, caditoie e bocche di lupo della fogna bianca, canali naturali, zone di rilascio di rifiuti e/o zone in stato di abbandono o semi abbandono. I prodotti utilizzati sono a bassissimo impatto ambientale e contengono, tra gli altri, principi attivi e formulazioni quali S-Metoprene e Denatonio Benzoato. A questo tipo di trattamenti - che saranno eseguiti tutti i mesi fino ad ottobre - saranno aggiunti almeno due trattamenti di derattizzazione nei pressi di tombini, caditoie e bocche di lupo della fogna bianca, con l'impiego di prodotti a base di Brodifacoum, Difenacoum, Bromodiolone.

 

Il cosidetto 'mastello grigio', il secchiello che contiene pannolini e pannoloni può essere ritirato ogni martedì e giovedì nella sede di Barsa servizi ambientali in via Callano, 61, solo previo appuntamento. Questa nuova disposizione è necessaria per disciplinare l'accesso dei cittadini richiedenti nei locali dell'azienda e garantire la loro sicurezza fino al termine dell'emergenza sanitaria.
Lo comunica la stessa azienda in una nota nella quale sono indicate anche le modalità con cui fissare gli appuntamenti: inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., con messenger di Facebook dove è attiva la pagina di Barsa oppure telefonando al numero verde 800.330.433, che è accessibile solo da rete fissa e che ha sostituito i numeri di centralino 0883/304215 e 0883/304216, sospesi per l'emergenza Coronavirus. L'azienda per la raccolta e smaltimento dei rifiuti conferma infine che il servizio di raccolta domiciliare dedicato alle utenze 'sensibili', vale a dire gli anziani, gli ammalati ed i neonati fino a 24 mesi, continuerà senza variazioni.

L'elenco, aggiornato quotidianamente, di tutti i cittadini residenti nel territorio di Barletta che risultano posiviti al Covid-19' è la richiesta 'urgente' che l'avv. Michele Cianci, amministratore unico di Barsa - società in house del Comune di Barletta per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti - rivolge al sindaco, Cosimo Cannito, per tutelare la salute dei propri dipendenti. La motivazione della richiesta è in una nota indirizzata, tra gli altri, anche al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e al Ministro della salute, Roberto Speranza, nella quale è scritto che tale elenco è necessario per 'creare una task force adeguatamente bardata per la raccolta dedicata nella abitazioni dei residenti' con l'obiettivo di arginare il dilagarsi della pandemia Covid-19 e al fine di tutelare i dipendenti addetti alla raccolta dei rifiuti della Barsa. Secondo Cianci l'attuale normativa sulla privacy deve intendersi superata dal diritto primario alla salute
dei cittadini, tutelato ex art.32 della carta Costituzionale. Nella nota si precisa infine che tale elenco sarà 'riservato ed assolutamente non divulgato' se non a fini strettamente inerenti il servizio stesso.

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