SERVIZI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA

Dove lo Butto

DOVE LO BUTTO?

Tutte le informazioni per
differenziare bene

QUANDO LO BUTTO?

I calendari di deposito per
utenze domestiche

Ritiro Ingonbranti

RITIRO INGOMBRANTI

Prenota il ritiro di rifiuti
ingombranti

RICHIEDI UN CARRELLATO

Quello che serve per iniziare
a differenziare

RISULTATI & QUANTITA’

 

i dati sulla raccolta dei rifiuti a Barletta

dati anno 2020

Raccolta
Differenziata

71%

Raccolta
Indifferenziata

29%

SERVIZI IN EVIDENZA

 

La Bar.S.A. S.p.A. operativamente provvede alla gestione dei servizi di base affidati dall'Amministrazione Comunale (e da eventuali terzi individuati direttamente sul mercato), assicurandone lo sviluppo in relazione alle evoluzioni normative

Bar.S.A. S.p.A.

Società di servizi

Bar. S.A S.p.A è stata costituita il 31 luglio 2000.

Dal 31/07/2014 il capitale sociale della Bar.S.A. S.p.A. risulta interamente posseduto dal Comune di Barletta. 

La società ha dapprima realizzato il processo di costruzione della sua identità nel rispetto delle indicazioni riportate nel Piano Industriale attuando il piano degli Investimenti e dotandosi di una adeguata organizzazione aziendale e, successivamente, ha avviato il suo progetto industriale.

Sono cominciati e proseguiranno fino alla prima decade di aprile, i trattamenti anti larvali contro zanzare e mosche a Barletta, come prevede la legge. Se ne dà notizia in un comunicato a firma dell’amministratore di Barsa Spa, Michele Cianci, nel quale è detto che i trattamenti sono stati previsti in particolare nei pressi delle aree di sviluppo larvale: tombini, caditoie e bocche di lupo della fogna bianca, canali naturali, zone di rilascio di rifiuti e/o zone in stato di abbandono o semi abbandono. I prodotti utilizzati sono a bassissimo impatto ambientale e contengono, tra gli altri, principi attivi e formulazioni quali S-Metoprene e Denatonio Benzoato. A questo tipo di trattamenti - che saranno eseguiti tutti i mesi fino ad ottobre - saranno aggiunti almeno due trattamenti di derattizzazione nei pressi di tombini, caditoie e bocche di lupo della fogna bianca, con l'impiego di prodotti a base di Brodifacoum, Difenacoum, Bromodiolone.

 

Il cosidetto 'mastello grigio', il secchiello che contiene pannolini e pannoloni può essere ritirato ogni martedì e giovedì nella sede di Barsa servizi ambientali in via Callano, 61, solo previo appuntamento. Questa nuova disposizione è necessaria per disciplinare l'accesso dei cittadini richiedenti nei locali dell'azienda e garantire la loro sicurezza fino al termine dell'emergenza sanitaria.
Lo comunica la stessa azienda in una nota nella quale sono indicate anche le modalità con cui fissare gli appuntamenti: inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., con messenger di Facebook dove è attiva la pagina di Barsa oppure telefonando al numero verde 800.330.433, che è accessibile solo da rete fissa e che ha sostituito i numeri di centralino 0883/304215 e 0883/304216, sospesi per l'emergenza Coronavirus. L'azienda per la raccolta e smaltimento dei rifiuti conferma infine che il servizio di raccolta domiciliare dedicato alle utenze 'sensibili', vale a dire gli anziani, gli ammalati ed i neonati fino a 24 mesi, continuerà senza variazioni.

L'elenco, aggiornato quotidianamente, di tutti i cittadini residenti nel territorio di Barletta che risultano posiviti al Covid-19' è la richiesta 'urgente' che l'avv. Michele Cianci, amministratore unico di Barsa - società in house del Comune di Barletta per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti - rivolge al sindaco, Cosimo Cannito, per tutelare la salute dei propri dipendenti. La motivazione della richiesta è in una nota indirizzata, tra gli altri, anche al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e al Ministro della salute, Roberto Speranza, nella quale è scritto che tale elenco è necessario per 'creare una task force adeguatamente bardata per la raccolta dedicata nella abitazioni dei residenti' con l'obiettivo di arginare il dilagarsi della pandemia Covid-19 e al fine di tutelare i dipendenti addetti alla raccolta dei rifiuti della Barsa. Secondo Cianci l'attuale normativa sulla privacy deve intendersi superata dal diritto primario alla salute
dei cittadini, tutelato ex art.32 della carta Costituzionale. Nella nota si precisa infine che tale elenco sarà 'riservato ed assolutamente non divulgato' se non a fini strettamente inerenti il servizio stesso.

icoflag Segnalazioni
Segnalaci guasti o disservizi

icoscrivi Domande?
Scrivici una email

icoChiama 800 330 433 (num.verde)
0883 304 215